Storie

Dio e la carta

Se all’epoca degli Antichi avessimo avuto già luce e gas, Prometeo non avrebbe rubato il fuoco e forse gli dèi non si sarebbero mai palesati all’uomo. Oppure chissà, magari avrebbero implorato un po’ di attenzione da parte nostra. Di certo, noi non avremmo avuto la più grande scoperta scientifica di tutti i tempi: e cioè la divinità stessa.

Oggi infatti adoriamo la tecnica e la scienza ignorandone completamente il funzionamento, la loro vita interiore. Facendone metafisica. Adorando questo dio che balbetta e stenta a rivelarsi, come dice Walter Siti, e soprattutto non si dà un nome (come del resto dovrebbe fare ogni divinità che si rispetti).

Ad ogni modo. Ieri sono stato a teatro a seguire uno spettacolo su un celebre romanziere cileno. Nel frattempo arrivavano gli sconfortanti dati sulla lettura di libri di carta in Italia. Mettendo insieme le due cose, in nottata ero arrivato a queste conclusioni.
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