Il regalo di Natale

Le cose sognate. Il regalo di Natale 2014 del Vecchio Malesangue

coperta le cose sognate (1)Come ogni anno, il Vecchio Malesangue fa un regalo di Natale ai suoi lettori. Le cose sognate è una raccolta di dieci piccoli numeri di magia scritti a macchina. La macchina è la Olivetti Lettera 32 su cui ho scritto tra la fine dell’estate e l’autunno di quest’anno. La copertina è del leggendario Antonio Pronostico. I dieci fogli A4 sono stati scansionati da Antonio Di Summa all’interno della sua Libreria Francavillese (che ringrazio tutta quanta).

Per ricevere il regalo è sufficiente inviare una mail al mio indirizzo (b_nabbaloni[chiocciola]libero.it) con oggetto: «Le cose sognate». Vi invierò personalmente, senza l’aiuto di alcun elfo, il file in formato pdf con la raccolta. I dieci piccoli numeri di magia possono essere letti ad alta voce o regalati a vostra volta a chi preferite. C’è tempo fino al 25 dicembre, per cui affrettatevi. Un pdf non si esaurisce mai: il tempo sì.

Le cose sognate è una frase che viene dai diari di Beppe Fenoglio, il cui spirito, a quanto pare, veglia ancora su Il corpo estraneo.

Standard
Storie

Quando eravamo prede, Carlo D’Amicis – Una recensione d’amore scritta a macchina

Quando eravamo prede

Quella quassù è una “recensione d’amore scritta a macchina” per Quando eravamo prede, romanzo di Carlo D’Amicis edito da minimum fax a giugno scorso.
La macchina in questione è una Olivetti Lettera 32 che mi assiste da qualche mese.
La recensione d’amore presenta qualche sbavatura qui e lì, ma mi piaceva l’idea di lasciarla così com’era venuta fuori il giorno in cui l’ho scritta – mi piace l’idea che la scrittura, specialmente a macchina, viva soprattutto nel momento in cui viene prodotta.
Qualcosa che sta tra l’artigianato e l’interpretazione di un vecchio attore navigato.

L’espressione recensione d’amore scritta a macchina è un evidente omaggio a una canzone di Paolo Conte.

Standard