Le storie degli altri

Guido Catalano, “L’uomo che aveva iniziato a morire”

Ci sono cose che un uomo deve fare. Anche quando quest’uomo, cioè medesimamente me, odia segnalare cose in giro per la rete; e soprattutto anche quando la segnalazione ha a che fare con Guido Catalano [consigliatomi da un’amica (ciao, F.!)], il quale è il più grande poeta italiano contemporaneo, e che allo stesso tempo s’è dimenticato di rispondere alle domande per un’intervista che il me medesimo gli aveva inviato ormai sei mesi fa. Ah, Guido, se mi stai leggendo, sappi che t’amo uguale (e rispondimi). E ora, signori, uno dei suoi ultimi (credo) capolavori, una delle mie preferite, ovverossia: L’uomo che aveva iniziato a morire. Prègo.

l’uomo che aveva iniziato a morire
si accorse di essere iniziato a morire
alle 17.35 circa
era a casa sua
stava facendo merenda

posò il panino alla mortadella che costituiva la sua merenda
prese la cornetta del suo telefono
telefonò

qualcuno rispose
l’uomo disse, sono iniziato
il qualcuno che rispose disse qualcosa che non ci è dato di sapere
sì, rispose l’uomo, a morire

attaccò la cornetta
si sedette
attese

alle 18.01
qualcuno bussò alla porta
dell’uomo che era iniziato a morire
l’uomo si alzò
aprì

sul pianerottolo
c’era una donna
l’uomo disse, sei una donna
sì, rispose la donna
attendevo un uomo, disse l’uomo
l’uomo non poteva, aveva un impegno, disse la donna
va bene, entra, disse l’uomo

i due si sedettero al tavolo
la donna aveva i capelli neri
l’uomo no
ma aveva gli occhiali
la donna no
ma aveva la gonna
l’uomo no
ma aveva la barba
la donna no
ma aveva le unghie smaltate di rosso
l’uomo no
ma aveva un pacchetto di sigarette rosso
dal quale uscì una sigaretta
e l’accese
non offrì da fumare alla donna
né le chiese se le dava fastidio il fumo

quando hai iniziato a morire? chiese la donna
verso le cinque e mezza, disse l’uomo
come ti senti? chiese la donna
bene, disse l’uomo
hai paura? chiese la donna
poco, rispose l’uomo
l’hai detto a qualcuno? chiese la donna
cosa? chiese l’uomo
che sei iniziato a morire
no

va bene, disse la donna, ti vuoi stendere?
sì, grazie
e l’uomo si stese per terra
non preferisci il letto? chiese la donna
no, preferisco il pavimento
ok, disse la donna, ora puoi morire
ok, ora muoio

l’uomo chiuse gli occhi
passarono dei minuti
la donna stava seduta e guardava
l’uomo respirava piano
passarono degli altri minuti
la donna continuava a guardare l’uomo
l’uomo continuava a respirare piano

non ci riesco, disse l’uomo aprendo gli occhi
concentrati, disse la donna
mi sto concentrando, ma non ci riesco, disse l’uomo
riprova, disse la donna
ok, riprovo, disse l’uomo
e chiuse gli occhi
passarono alcuni minuti
come va? chiese la donna
mi sembra di star morendo, disse l’uomo
bene, disse la donna
passarono altri minuti
sei morto? chiese la donna
no, rispose l’uomo

la donna si alzò, sembrava spazientita
iniziò a passeggiare per la stanza
senti, disse la donna, forse dobbiamo usare un’altra tecnica
tipo? chiese l’uomo
la finestra
no
perché?
soffro di vertigini e poi siamo al primo
gas?
no
perché?
troppo pericoloso, vien giù la casa

senti, disse la donna, ma sei sicuro?
di cosa? chiese l’uomo
di essere iniziato di morire
no, non più tanto adesso, forse mi sono sbagliato, disse l’uomo
guarda che io non ho tempo da perdere, disse la donna
mi dispiace, è la prima volta che inizio a morire, disse l’uomo

riproviamo, disse la donna sedendosi, concentrati su qualcosa di morte
su qualcosa di morte? chiese l’uomo
sì, disse la donna
tipo? chiese l’uomo
tipo malattia, guerra, catastrofe, disse la donna
va bene, disse l’uomo
richiuse gli occhi
passarono diversi minuti

sei morto? chiese la donna
non mi sembra, disse l’uomo
ma non è possibile! disse la donna
senti, disse l’uomo, secondo me il problema è che tu sei una donna e io non ci riesco davanti a una donna, non mi sento a mio agio, scusa…
scusa una fava! urlò la donna alzandosi dalla sedia, non ha senso! cosa centra che sono una donna? cosa centra? sei uno stupido!

l’uomo si alzò dal pavimento
si avvicinò alla donna
erano alti uguale
la donna era bella
l’uomo no

si guardarono negl’occhi
erano vicini, ora
lui sentiva il suo profumo
era un profumo come di arancia
ma anche qualcosa d’altro

arancia, disse l’uomo, e…
…cannella, concluse la donna

tu pensi che ora faremo l’amore? chiese l’uomo
no, non lo penso, rispose la donna
magari poi riesco a morire, disse l’uomo
credi? chiese la donna
no, non lo credo, disse l’uomo

si abbracciarono all’unisono
e si baciarono considerevolmente
si spogliarono a vicenda
fecero l’amore
sul pavimento
fin che fu notte

ed ora? disse la donna accucchiaiata tra le braccia dell’uomo
ed ora dormiamo, disse l’uomo
magari muori nel sonno, disse la donna
credo di aver smesso di avere iniziato a morire, disse l’uomo
ne sono un po’ felice, disse la donna
anche io, disse l’uomo
forse è stato un bene che sia venuta io al posto dell’uomo
disse la donna all’uomo
forse sì, disse l’uomo alla donna

poi si baciarono
si addormentarono
non ci è dato di sapere se e cosa sognarono.

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