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La lettera di Sinéad O’Connor a Miley Cyrus

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Quella che segue è una mia traduzione, non proprio letterale, della celebre lettera di Sinéad O’Connor a Miley Cyrus. Diciamo che ho immaginato una Sinéad O’Connor un po’ seccata e allo stesso tempo presa da un autentico spirito materno, mentre scriveva. Al di là di questo, credo che il messaggio di fondo della lettera sia estendibile, come dire?, a molti altri campi del nostro vivere quotidiano.
Buona lettura.

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Cara Miley,
Non è che avessi proprio intenzione di scriverti questa lettera. Ma devi sapere che ho passato l’intera giornata a scansare le telefonate di diversi giornali. Si aspettavano qualcosa a proposito di una tua dichiarazione su Rolling Stone. A quanto pare il video della tua “Wrecking Ball” sarebbe ispirato da quello di “Nothing Compares”… E allora ecco cosa sento di dirti. Da madre, e con tanto affetto.

Sono molto preoccupata. Credo che chi ti sta intorno ti abbia portato a credere – o ti abbia incoraggiato nel farlo – che sia in qualche modo appropriato starsene nudi a leccare grossi martelli nei tuoi video. A me pare invece il classico caso in cui si finisce con l’oscurare il proprio talento accettando di prostituirsi, e poco importa che sia l’industria musicale o addirittura te stessa, a farti prostituire.

Accettando di farti sfruttare troverai solo dolore, alla lunga. Far passare il messaggio che sei valutata – persino da te stessa! – più per il tuo essere sessualmente appetibile che per il tuo evidente talento NON è ASSOLUTAMENTE un modo per valorizzare te stessa, né altre ragazze. Sono felice di sapere che sono una sorta di modello, per te, e lo spero davvero – non fosse altro perché vorrebbe dire che mi ascolterai molto, molto attentamente.

L’industria musicale se ne fotte di te e di ognuno di noi. Ti faranno prostituire finché gli andrà, e con grande furbizia ti faranno credere che era quello che TU desideravi… e quando tutto questo ti avrà portato al crollo, oppure in rehab, “loro” staranno ad Antigua a prendere il sole sui loro yacht, comprati vendendo il tuo corpo. Mentre tu ti ritroverai completamente da sola.

A nessuno di quelli che ti sbava dietro importa di te, non farti prendere in giro. Molte donne confondono lussuria e affetto. Se ti desiderano sessualmente, non significa che gli importi di te. Soprattutto quando inconsapevolmente dai l’impressione che non importi nulla di te neppure a te stessa. E così quando assumi gente che dà l’impressione che non gliene importi un cazzo di te. Nessuno a cui importa davvero di te dovrebbe supportarti nel prostituirti… inclusa te stessa.

Sì, sto proprio dicendo che non t’importa di te. È questo che deve cambiare. Dovresti esser protetta come una preziosissima giovane donna da chiunque tu assuma e da chiunque ti circondi, inclusa te stessa. Il nostro è un mondo molto pericoloso. Del resto non incoraggiamo certo le nostre figlie ad andarsene in giro nude, perché questo farebbe di loro delle facili prede di animali – molti dei quali lavorano proprio nello showbiz.

Tu vali molto più del tuo corpo o del tuo essere sessualmente appetibile. Il mondo dello spettacolo non la vede così, ovviamente. Che si tratti di riviste che ti vogliono sulla loro copertina, o altro… Non farti illusioni. TUTTI ti vogliono perché stanno facendo soldi con la tua giovinezza e con la tua bellezza… proprio perché la tua giovinezza ti rende cieca davanti ai mali dello show business. D’altro canto se hai un cuore ancora innocente non puoi riconoscere chi non ce l’ha.

Ripeto, hai talento a sufficienza per cui non hai certo bisogno che l’industria musicale faccia di te una prostituta. Non farti prendere in giro. Non pensare neppure per un istante che gliene freghi davvero un cazzo di te. Sono lì per i soldi. Mentre noi siamo lì per la musica. È sempre stato così e sarà sempre così. Prima lo comprendi e prima potrai DAVVERO avere il controllo della situazione.

A Rolling Stone hai detto anche che il tuo look è basato sul mio. Ho scelto il mio look con criterio, all’epoca in cui la mia etichetta mi incoraggiava a fare proprio quello che tu stai facendo adesso. Sentivo che dovevo esser giudicata per il mio talento e non per i miei look. Sono felice di aver fatto quella scelta, anche perché non mi trovo certamente sulla proverbiale cresta dell’onda ora che ho quasi 47 anni. Purtroppo molte artiste che hanno basato la loro immagine sulla loro sessualità finiscono la carriera proprio quando arrivano a quest’età di mezzo.

La tua reale valorizzazione come donna significa rifiutare, in futuro, di sfruttare il tuo corpo o la tua sessualità per far fare soldi agli uomini. Non dovrei neppure chiedertelo… Sono stata nel giro abbastanza per sapere che stanno facendo molti più soldi coi tuoi nudi di quanti ne stia facendo tu. Questo non è bello. E lancia segnali molto pericolosi per altre ragazze. Ti prego, in futuro rifiuta di prostituirti. Il tuo corpo è tuo o del tuo ragazzo. Non è per tutti quei segaioli della rete, e non è neppure per i rapaci impiegati di etichette musicali che devono fare costosi regalini alle loro amanti.

[…]

Che ci piaccia o meno, noi donne nell’industria musicale siamo dei modelli e così dobbiamo essere estremamente attente ai messaggi che veicoliamo, specie verso altre donne. Il messaggio che continui a dare è che è in qualche modo fico prostituirsi. Non lo è, Miley. È solo pericoloso. Le donne devono essere valutate per molto altro, non per la loro sessualità. Non siamo semplici oggetti del desiderio. Ti invito a mandare messaggi più sani ai tuoi coetanei: tu e loro valete molto più di quello che sta accadendo ora alla tua carriera. Allontana cordialmente tutti gli stronzi che non si siano preoccupati per te, perché vuol dire che non gli importa di te.

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