Le storie degli altri

Il re dorme

Blind Man's Journey Mike Davis

(Illustrazione: Mike Davis)

Un giorno, prima della guerra, la banda del paese con le divise rosse scure era alla stazione. Il frontone della stazione era tutto ornato di ghirlande di gigli rossi, astri della Cina e fronde di acacia. La gente era in abiti estivi. I bambini avevano calze bianche fino alle ginocchia. Davanti alle facce reggevano pesanti mazzi di fiori.
Quando il treno era entrato in stazione la banda aveva suonato una marcia. La gente applaudiva. I bambini lanciavano fiori nell’aria.
Il treno camminava lentamente. Un giovane tese un lungo braccio fuori dal finestrino. Allargò le dita ed esclamò: “Silenzio. Sua Maestà, il Re, dorme”.
Quando il treno si fu allontanato dalla stazione, un gregge di capre bianche arrivò dai pascoli. Le capre si diressero lungo i binari e divorarono mazzi di fiori.
I musicisti erano andati a casa con la loro marcia interrotta. Gli uomini e le donne erano andati a casa con i loro gesti di saluto interrotti. I bambini erano andati a casa con le loro mani vuote.
Una bambina che al termine della marcia e degli applausi avrebbe dovuto recitare al re una poesia restò sola a piangere nella sala d’attesa, fin quando le capre ebbero divorato tutti i mazzi di fiori.


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