Perché, da Andromeda ai giorni nostri, si raccontano un mucchio di storie intorno alle alluvioni

Quando, nelle scorse settimane, l’acqua si è riversata sulla riservata Genova, ho pensato: non fare lo sciacallo. Intanto riguardavo il video alla fine di questo post. Pensavo anche che in fondo tutti gli scrittori sono sciacalli, sciacalli della memoria, o quantomeno voci di reietti che sgranano storie di reietti. Quindi colpevoli. Quando, ieri, ho visto […]

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Anni in cui ha piovuto poco

Chiuso in casa da tre giorni. Occluso da demoni intimi e ulteriori. Indeciso se continuare o meno, raccolgo il telefono, compongo il numero. Voce femminile. Mi ero ripromesso di ordinare tre giorni di temporale, e così faccio. La ragazza dall’altro lato dice di attendere in linea, controlla se c’è disponibilità. Dev’essere un Wagner la sinfonia […]

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Quando eravamo prede, Carlo D’Amicis – Una recensione d’amore scritta a macchina

Quella quassù è una “recensione d’amore scritta a macchina” per Quando eravamo prede, romanzo di Carlo D’Amicis edito da minimum fax a giugno scorso. La macchina in questione è una Olivetti Lettera 32 che mi assiste da qualche mese. La recensione d’amore presenta qualche sbavatura qui e lì, ma mi piaceva l’idea di lasciarla così com’era venuta […]

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Giorgio Fontana, perché

Giorgio Fontana vince il premio Campiello con il suo Morte di un uomo felice (Sellerio). C’è molto entusiasmo per questa vittoria, un entusiasmo che da tempo non si sentiva attorno a un premio letterario. Può essere che la percezione di questo grande entusiasmo sia del tutto soggettiva, e che arrivi attraverso il mio personalissimo sguardo sul […]

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Colpi di coda

Tra il 1986 e il 1987 la nostra relazione ebbe dei colpi di coda. Piccoli eventi senza preavviso che in genere restringono il campo degli equivoci limitandosi a nascondere un po’ di polvere sotto il tappeto. Devo dire che ogni cosa accadde principalmente per merito suo. Nell’aprile dell’86 era uscito il suo primo libro di […]

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